Armenia - Georgia 11 giorni

  • Italia - Yerevan
    Giorno 1

    Italia - Yerevan

    Partenza da Milano* per Yerevan. Arrivo, incontro con la guida, trasferimento in città e sistemazione in Hotel.
    Pernottamento in Hotel a Yerevan.

    * O da altri aeroporti italiani, secondo la richiesta.

  • Yerevan: city tour - Matenadaran - Vernissage - Bazar
    Giorno 2

    Yerevan: city tour - Matenadaran - Vernissage - Bazar

    Colazione in Hotel.
    Inizio della giornata con il tour della città. Visita panoramica alla statua della Madre Armenia, alla Piazza della Repubblica, al Palazzo del Parlamento, alla sede dell'Accademia Nazionale delle Scienze, al piazzale della Stazione Centrale delle Ferrovie dove si trova la statua di Davide di Sassun, l'eroe epico dell'Armenia, alla nuova Cattedrale di Yerevan, inaugurata nel 2001 con la compartecipazione di S.S. Giovanni Paolo II, ecc. (secondo il tempo a disposizione).
    Pranzo in ristorante.
    Dopo pranzo, visita a Matenadaran, la grande Biblioteca di Manoscritti, dove si conservano circa 16.000 manoscritti antichi e medioevali, e codici miniati. Poi, visita al cosiddetto Vernisage, il famosissimo Mercatino d'Artigianato di Yerevan, attivo nel centro della città solo sabato e Domenica. (Se rimane tempo a disposizione, come completamento del tour della città, visita al tradizionale Bazar alimentare in centro Yerevan, per ammirare i banchi invitanti e irresistibili di frutta e verdura fresca, frutta secca e canditi, spezie e aromi, pane tradizionale lavash e formaggi freschi, sottaceti, prosciutti e salami locali).
    Pernottamento in Hotel a Yerevan.

  • Cascade - Museo di Storia Nazionale - La regione di Kotayq: Garnì e Gheghard
    Giorno 3

    Cascade - Museo di Storia Nazionale - La regione di Kotayq: Garnì e Gheghard

    Colazione in Hotel.
    Inizio della giornata con la visita al nuovo Museo d'Arte Contemporanea (detta Cascade) di Yerevan, ancora in costruzione, ma già molto bello da vedere. Completamente realizzato in travertino locale, ospita varie opere d'arte nel giardino esterno e in alcune sale del museo ad ingresso libero. Ci sono varie opere di Botero, una collezione bellissima di opere in vetro e la più grande opera d'arte al mondo realizzato con i cristalli Swarovsky. Poi, visita al Museo di Storia Nazionale che offre una panoramica completa della storia del Popolo Armeno dal Paleolitico ai nostri giorni.
    Pranzo in ristorante.
    In pomeriggio partenza per il villaggio di Garnì, importante sito archeologico, antica residenza estiva dei reali armeni. Si visiterà in particolare il suggestivo tempio ellenistico del I sec., dedicato al dio Elios. Proseguimento per la visita al Monastero semirupestre di Gheghard (sec. VII, XI-XII) situato in una spettacolare gola. Le sale del complesso architettonico sono metà costruite e metà scavate nella roccia. Questi siti sono stati dichiarati da UNESCO patrimonio dell'umanità. Rientro a Yerevan.
    Pernottamento in Hotel a Yerevan.

  • Echmiadzin: il cuore spirituale dell'Armenia - Museo Paradjanov
    Giorno 4

    Echmiadzin: il cuore spirituale dell'Armenia - Museo Paradjanov

    Colazione in Hotel.
    Partenza per la cittadina di Echmiadzin, centro religioso dell'Armenia e sede del Supremo Patriarca (Katholicos) della Chiesa Apostolica Armena. Visita delle splendide rovine della Cattedrale di Zvartnots (641-661 d.C.). Visita, poi, alla chiesa di Santa Hripsimè (618 d.C.) e successivamente alla Cattedrale di Echmiadzin (IV-XVII sec.) e al territorio del Patriarcato. Visiteremo anche il piccolo Museo della Cattedrale, dove sono conservate varie opere d'arte religiosa e diverse importanti reliquie, tra le quali la Lancia che, secondo la tradizione, ha trafitto il costato di Cristo. Secondo la stessa tradizione, fu portata in Armenia dall'Apostolo Taddeo. Inoltre, c'è la reliquia dell'Arca di Noè, concesso da un angelo, secondo la tradizione, al santo vescovo Giacomo di Nisibe. Tutti questi siti sono stati dichiarati da UNESCO patrimonio dell'umanità.
    Pranzo in ristorante.
    Dopo pranzo rientro a Yerevan e visita alla Casa-Museo del grande regista ed artista Serghey Paradjanov, amico di Fellini e Pasolini, ammirato da Guerra, varie volte imprigionato dal regime sovietico come uno dei più grandi dissidenti del secolo. Interessantissima, sorprendente e molto bella la collezione delle sue opere sia di pittura che di collage.
    Pernottamento in Hotel a Yerevan.

  • Khor Virap - Noravank - Karahundj - Goris
    Giorno 5

    Khor Virap - Noravank - Karahundj - Goris

    Colazione in Hotel.
    Partenza, via Artashat (una delle antichissime città sulla Via della Seta e una delle soste memorabili di Marco Polo durante il suo viaggio verso l'India) verso le pendici del Monte Ararat (5165 m slm) e visita del famoso Monastero fortificato di Khor Virap (IV-XVII sec.) dove sorge la cella sotterranea in cui fu rinchiuso per 13 anni San Gregorio Illuminatore, il Patrono dell'Armenia, che convertì la Nazione al Cristianesimo nel 301. Nel 2001 il santuario è stato visitato dal Papa Giovanni Paolo II. Grandioso panorama sul Monte Ararat, dove secondo il racconto biblico approdò l'Arca di Noè. Proseguimento per il villaggio di Arenì. Visita del complesso monastico di Amaghù Noravank (XIII-XIV sec.), in meravigliosa posizione montana. Si arriva al monastero attraverso una gola spettacolare lungo 8 km, che gode dello status di riserva per la sua particolarissima fauna dei volatili e alcune specie di piante.
    Pranzo in ristorante.
    Partenza per la regione di Syunik, la regione più a sud dell'Armenia, confinante con l'Iran. Arrivo alla città di Sissyan nei pressi della quale si visita il sito archeologico dell'antichissimo osservatorio astronomico di Karahundj (il cosiddetto Stonehenge Armeno) del IV-III millennio a.C.. Proseguimento per la città di Goris, arrivo e sistemazione in Hotel.
    Cena e pernottamento in Hotel a Goris.

  • Khndzoresk - Tatev - Jermuk
    Giorno 6

    Khndzoresk - Tatev - Jermuk

    Colazione in Hotel.
    Visita al villaggio di Khndzoresk per vedere, da un punto d'osservazione, il villaggio delle grotte risalente al I millennio a.C. Volendo, poi, si potrà scendere nella gola (a piedi) e, facendo il ponte appeso di Khndzoresk, visitare alcune delle grotte. Partenza per il villaggio di Tatev.
    Pranzo presso una famiglia contadina di Tatev.
    Visita del Monastero di Tatev (IX-XIII sec.), uno dei più grandi centri religiosi, culturali ed universitari dell'Armenia medievale. Per arrivare a Tatev prendiamo la funivia più lunga del mondo (più di 5,7 km), entrata nei Guinness dei primati, e attraversiamo la spettacolare gola del fiume Vorotan. E' possibile fare l'andata in macchina e il ritorno in funivia per godere la gola sia dal basso, che dall'alto. Proseguimento per la cittadina di Jermuk, una delle località termali più importanti dell'Armenia. Tempo permettendo, breve sosta per vedere la bellissima cascata di Jermuk. Inoltre, facendo una piacevole passeggiata, si va ad assaggiare vari tipi di acque termali che scaturiscono una vicino all'altra, ma hanno temperatura e gusto diversi. Sistemazione in Hotel.
    Cena e pernottamento in Hotel a Jermuk.

  • Selim - Noraduz - Sevan - Tbilisi
    Giorno 7

    Selim - Noraduz - Sevan - Tbilisi

    Colazione in Hotel.
    Partenza per la regione del Lago di Sevan, il grande bacino armeno situato a 1.900 m slm. Cominciando la salita verso il passo di Selim (2.410 m slm), appena prima del passo visita al carovanserraglio di Selim, del 1332, costruito dal principe Cesare Orbelyan lungo l'antica Via della Seta. Proseguimento e, sulle rive occidentali del lago di Sevan, visita al villaggio di Noraduz, dove si trova un suggestivo cimitero antico con centinaia di Khachkar (croci di pietra) e vari altri tipi di pietre tombali con bassorilievi molto interessanti che vanno dal VIII-IX sec. ai giorni nostri. Poi, sulla punta settentrionale del lago, visita al Monastero di Sevan (IX-X sec.), sulla cima di una penisola che offre una vista panoramica sul lago e le montagne circostanti.
    Pranzo in ristorante.
    Pomeriggio di trasferimento in Georgia. Arrivo al confine armeno-georgiano di Bagratashen-Sadakhlò. Disbrigo delle formalità di passaggio confine. Proseguimento per la capitale georgiana Tbilisi. Arrivo e sistemazione in albergo. Tempo permettendo, una piacevolissima passeggiata serale nel centro storico di Tbilisi.
    Pernottamento in Hotel a Tbilisi.

  • Tbilisi: city tour
    Giorno 8

    Tbilisi: city tour

    Colazione in Hotel.
    Tutta la giornata dedicata alla visita dei molti luoghi significativi della capitale georgiana, fondata nel V secolo dal re Vakhtang Gorgasali. Si visiteranno in particolare la chiesa di Metekhi (XII-XIII sec.), il quartiere delle case delle terme sulfuree, la cattedrale di Sioni (VII-XIX sec.), la fortezza di Narikala (IV sec.) raggiungibile in funivia panoramica, il monumento alla Madre Georgia.
    Pranzo in ristorante.
    Continuando il tour della città, visita alla basilica di Anchiskhati e il suo campanile (V-XVIII sec.), poi alla cattedrale della Santissima Trinità (del 2004). (Se il tempo sarà sufficiente, si aggiungeranno altri siti ancora).
    Pernottamento in Hotel a Tbilisi.

  • Ananuri - Ghergheti (Kazbeghi)
    Giorno 9

    Ananuri - Ghergheti (Kazbeghi)

    Colazione in Hotel.
    Partenza verso le province settentrionali del paese, il cuore storico della Georgia, le province di Kartli, Mtiuleti e Khevi, praticando la strada che dallo Zar Russo Alessandro I fu chiamato «Strada Militare Georgiana». Arrivo ad Ananuri e visita della fortezza dei secoli XVI-XVII. Il complesso comprende le mura, due chiese e abitazioni. Magnifico il panorama che si apre sul lago di Zhinvali e le montagne circostanti.
    Pranzo in un ristorante locale o tipo pic-nic lungo la strada.
    Proseguimento verso il villaggio di Ghergheti, arrivando quasi al confine georgiano-russo. Sopra il villaggio, appollaiata su una piccola montagna, si trova la chiesa della Santissima Trinità, sullo stupendo sfondo delle altissime montagne del Caucaso. Se le condizioni metereologiche del giorno saranno buone, sarà possibile ammirare la cima del Kazbeghi (5.047 m slm), una delle cime più alte della catena montuosa del Caucaso. Se sarà possibile proseguire in macchina o se sarà possibile prendere delle macchine locali (ciò dipende dal tempo, se non avrà piovuto), sarà possibile arrivare fino alla chiesa in macchina; altrimenti, ci vogliono quasi 2 ore di cammino per arrivarci a piedi: una fatica che sicuramente vale la pena di affrontare. Rientro a Tbilisi.
    Pernottamento in Hotel a Tbilisi.

  • Mtskheta - Gori
    Giorno 10

    Mtskheta - Gori

    Colazione in Hotel.
    Partenza per la visita delle due chiese di Mtskheta, l'antica capitale della Georgia, dichiarate da UNESCO patrimonio dell'umanità: la chiesa di Jvari (VI-VII sec.) e la chiesa di Svetitskhoveli (XI sec.), quest'ultima costruita sul luogo di una chiesa precedente del IV secolo.
    Pranzo in un ristorante locale o tipo pic-nic lungo la strada.
    Proseguimento per Gori, la patria di Josef Stalin. Arrivo e visita del Museo di Stalin. Rientro a Tbilisi.
    Pernottamento in Hotel a Tbilisi.

  • Tbilisi - Italia
    Giorno 11

    Tbilisi - Italia

    Trasferimento in aeroporto di Tbilisi. Volo di rientro in Italia.