Armenia - Georgia 13 giorni
Giorno 1Italia - Tbilisi
Partenza da Milano* per Tbilisi. Arrivo, incontro con la guida, trasferimento in città e sistemazione in Hotel.
Pernottamento in Hotel a Tbilisi.* O da altri aeroporti italiani, secondo la richiesta.
Giorno 2Tbilisi: city tour
Colazione in Hotel.
Tutta la giornata dedicata alla visita dei molti luoghi significativi della capitale georgiana, fondata nel V secolo dal re Vakhtang Gorgasali. Si visiteranno in particolare la chiesa di Metekhi (XII-XIII sec.), il quartiere delle case delle terme sulfuree, la cattedrale di Sioni (VII-XIX sec.), la fortezza di Narikala (IV sec.) raggiungibile in funivia panoramica, il monumento alla Madre Georgia.
Continuando il tour della città, visita alla basilica di Anchiskhati e il suo campanile (V-XVIII sec.), poi alla cattedrale della Santissima Trinità (del 2004). (Se il tempo sarà sufficiente, si aggiungeranno altri siti ancora).
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Tbilisi.
Giorno 3Tbilisi - Gremi - Alaverdi - Tsinandali - Kvareli
Colazione in Hotel.
Partenza per la regione di Kakheti, conosciuta come la regione vinicola della Georgia: più di 500 tipi di vitigni sono coltivati in questa regione. Georgia è nota per un particolare metodo di vinificazione: il vino viene conservato in giare di terracotta interrate. Lungo il percorso, visita al Monastero di Gremi (XVI sec.). Visita del complesso, comprendente il Museo Etnografico. Proseguimento per la Cattedrale di Alaverdi (XI sec.), il monumento più imponente della regione di Kakheti.
Trasferimento a Tsinandali, nota per la produzione di vino. Visita alla casa-museo di Alexander Chavchavadze, poeta aristocratico del XIX secolo, che ha fondato la più antica produzione di vino in Georgia, mescolando tradizioni europee e georgiane. Rientro a Tbilisi.
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Tbilisi.
Giorno 4Ananuri - Mtskheta
Colazione in Hotel.
Partenza verso le province settentrionali del paese, il cuore storico della Georgia, le province di Kartli, Mtiuleti e Khevi, praticando la strada che dallo Zar Russo Alessandro I fu chiamato «Strada Militare Georgiana». Arrivo ad Ananuri e visita della fortezza dei secoli XVI-XVII. Il complesso comprende le mura, due chiese e abitazioni. Magnifico il panorama che si apre sul lago di Zhinvali e le montagne circostanti. Ritorno verso Tbilisi.
Prima di arrivare a Tbilisi, visita alle due antiche chiese di Mtskheta, dichiarate da UNESCO patrimonio dell'umanità: la chiesa di Jvari (VI-VII sec.) e la chiesa di Svetitskhoveli (XI sec.), quest'ultima costruita sul luogo di una chiesa precedente del IV secolo.
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Tbilisi.
Giorno 5Sighnaghi - Bodbe - Tbilisi
Colazione in Hotel.
Trasferimento a Sighnaghi, "città dell'amore'', come viene chiamata in Georgia. Sighnaghi, molto ristrutturata di recente, è la più affascinante città della regione di Kakheti, molto pittoresca e romantica. Si trova a 60 km a sud-est di Telavi, costruita su una collina, a 700 metri, fondata nel XVIII sec. dal re Eraclio II, coma una protezione contro il Lezghi (una popolazione turca proveniente da Daghestan e Azerbaigian) e gli attacchi persiani. Il nome Sighnaghi deriva dalla parola turca «siginak» che vuol dire «rifugio». Il fondatore della città, il Re Eraclio, ha invitato molti artigiani e commercianti armeni a stabilirsi qui, e nel XIX secolo Sighnaghi fu uno dei principali centri commerciali della Georgia. Partenza per il Monastero di Bodbe. Il monastero di Santa Nino a Bodbe è un complesso monastico ortodosso-georgiano e la sede dei Vescovi di Bodbe. Originariamente costruito nel IX secolo, è stato fortemente rimodellato nel XVII secolo. Attualmente funziona come convento ed è uno dei principali luoghi di pellegrinaggio in Georgia, dove vengono venerate le reliquie di Santa Nino, la vergine che evangelizzò la Georgia. Rientro a Tbilisi.
Cena in ristorante. Pernottamento in Hotel a Tbilisi.
Giorno 6Haghpat - Haghartzin - Dilijan
Colazione in Hotel.
Partenza verso il confine georgiano-armeno, disbrigo delle formalità doganali del passaggio confine ed ingresso in Armenia. Si entra nella regione montuosa di Lorì, unica per la bellezza delle foreste, dei fiumi e delle gole. Di particolare interesse la spettacolare Gola del fiume Debed; percorrendolo arrivo alla cittadina di Alaverdì, importante centro minerario in Armenia, e nei suoi pressi visita al complesso architettonico del Monastero di Haghpat (X-XIII sec.).
Proseguimento per la cittadina di Dilijan, importante centro termale in Armenia. Nelle vicinanze della città di Dilijan, in una zona caratterizzata da foreste e colline verdeggianti, visita al complesso architettonico del Monastero di Haghartzin (X-XIII sec.) in un bellissimo contesto naturalistico. Si arriva al monastero facendo una piacevole passeggiata di un quarto d'ora nel bosco. Sistemazione in Hotel.
Cena e pernottamento in Hotel a Dilijan.
Giorno 7Sevan - Noraduz - Selim - Qarahundj - Goris
Colazione in Hotel.
Partenza per la regione di Syunik, la regione più a sud dell'Armenia, confinante con l'Iran. Arrivo al Lago di Sevan, il grande bacino armeno situato a 1.900 m slm. Visita al Monastero di Sevan (IX-X sec.), sulla cima di una penisola che offre una vista panoramica sul lago e le montagne circostanti. Poi, sulle rive occidentali del lago di Sevan, visita al villaggio di Noraduz, dove si trova un suggestivo cimitero antico con centinaia di Khachkar (croci di pietra) e vari altri tipi di pietre tombali con bassorilievi molto interessanti che vanno dal IX sec. ai giorni nostri. Proseguimento e, facendo il passo di Selim (2.410 m slm), visita al carovanserraglio di Selim, del 1332, costruito dal principe Cesare Orbelyan lungo l'antica Via della Seta. Si prosegue poi per la città di Sissyan, nei pressi della quale si visita il sito archeologico dell'antichissimo osservatorio astronomico di Karahundj (il cosiddetto Stonehenge Armeno) del IV-III millennio a.C.. Partenza per la città di Goris, arrivo e sistemazione in Hotel.
Cena e pernottamento in Hotel a Goris.
Giorno 8Khndzoresk - Tatev - Jermuk
Colazione in Hotel.
Visita al villaggio di Khndzoresk per vedere, da un punto d'osservazione, il villaggio delle grotte risalente al I millennio a.C. Volendo, poi, si potrà scendere nella gola (a piedi) e, facendo il ponte appeso di Khndzoresk, visitare alcune delle grotte. Partenza per il villaggio di Tatev.
Visita del Monastero di Tatev (IX-XIII sec.), uno dei più grandi centri religiosi, culturali ed universitari dell'Armenia medievale. Per arrivare a Tatev prendiamo la funivia più lunga del mondo (più di 5,7 km), entrata nei Guinness dei primati, e attraversiamo la spettacolare gola del fiume Vorotan. E' possibile fare l'andata in macchina e il ritorno in funivia per godere la gola sia dal basso, che dall'alto. Proseguimento per la cittadina di Jermuk, una delle località termali più importanti dell'Armenia. Tempo permettendo, breve sosta per vedere la bellissima cascata di Jermuk. Inoltre, facendo una piacevole passeggiata, si va ad assaggiare vari tipi di acque termali che scaturiscono una vicino all'altra, ma hanno temperatura e gusto diversi. Sistemazione in Hotel.
Cena e pernottamento in Hotel a Jermuk.
Giorno 9Noravank - Khor Virap - Yerevan: city tour
Colazione in Hotel.
Visita del complesso monastico di Amaghù Noravank (XIII-XIV sec.), in meravigliosa posizione montana. Si arriva al monastero attraverso una gola spettacolare lungo 8 km, che gode dello status di riserva per la sua particolarissima fauna dei volatili e alcune specie di piante. Proseguimento e visita del famoso Monastero fortificato di Khor Virap (IV-XVII sec.) dove sorge la cella sotterranea in cui fu rinchiuso per 13 anni San Gregorio Illuminatore, il Patrono dell'Armenia, che convertì la Nazione al Cristianesimo nel 301. Nel 2001 il santuario è stato visitato dal Papa Giovanni Paolo II. Grandioso panorama sul Monte Ararat (5.165 m slm), dove secondo il racconto biblico approdò l'Arca di Noè. Proseguimento via Artashat, una delle antichissime città sulla Via della Seta e una delle soste memorabili di Marco Polo durante il suo viaggio verso l'India. Arrivo a Yerevan.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio, inizio delle visite con il tour della città. Visita panoramica alla statua della Madre Armenia, alla Piazza della Repubblica, al Palazzo del Parlamento, alla sede dell'Accademia Nazionale delle Scienze, al piazzale della Stazione Centrale delle Ferrovie dove si trova la statua di Davide di Sassun, l'eroe epico dell'Armenia, ecc. (secondo il tempo a disposizione).
Pernottamento in Hotel a Yerevan.
Giorno 10Cascade - Museo Nazionale di Storia - Distilleria Cognac
Colazione in Hotel.
Inizio della giornata con la visita al nuovo Museo d'Arte Contemporanea (detta Cascade) di Yerevan, ancora in costruzione, ma già molto bello da vedere. Completamente realizzato in travertino locale, ospita varie opere d'arte nel giardino esterno e in alcune sale del museo ad ingresso libero. Ci sono varie opere di Botero, una collezione bellissima di opere in vetro e la più grande opera d'arte al mondo realizzato con i cristalli Swarovsky. Poi, visita al Museo di Storia Nazionale che offre una panoramica completa della storia del Popolo Armeno dal Paleolitico ai nostri giorni.
Pranzo in ristorante.
Dopo pranzo, visita ad una delle più grandi e famose Distillerie del cognac armeno (Ararat o Noy). Visita della parte espositiva e museale, delle cantine e degustazione.
Pernottamento in Hotel a Yerevan.
Giorno 11Matenadaran - Garnì - Gheghard
Colazione in Hotel.
Inizio della giornata con la visita a Matenadaran, la grande Biblioteca di Manoscritti, dove si conservano circa 17.000 manoscritti antichi e medioevali, e codici miniati. Partenza per la regione di Kotayq. Arrivo alla gola di Azat (40 km da Yerevan).
Pranzo in ristorante.
Visita al Monastero semirupestre di Gheghard (sec. VII, XI-XII) situato in una spettacolare gola. Le sale del complesso architettonico sono metà costruite e metà scavate nella roccia. Arrivo, poi, nel villaggio di Garnì, importante sito archeologico, antica residenza estiva dei reali armeni. Si visiterà in particolare il suggestivo tempio ellenistico del I sec., dedicato al dio Elios. Questi siti sono stati dichiarati da UNESCO patrimonio dell'umanità. Rientro a Yerevan.
Pernottamento in Hotel a Yerevan.
Giorno 12Echmiadzin: il cuore spirituale dell'Armenia - Museo Paradjanov - Memoriale di Tzitzernakaberd
Colazione in Hotel.
Partenza per la cittadina di Echmiadzin, centro religioso dell'Armenia e sede del Supremo Patriarca (Katholicos) della Chiesa Apostolica Armena. Visita delle splendide rovine della Cattedrale di Zvartnots (641-661 d.C.). Visita, poi, alla chiesa di Santa Hripsimè (618 d.C.) e successivamente alla Cattedrale di Echmiadzin (IV-XVII sec.) e al territorio del Patriarcato. Tutti questi siti sono stati dichiarati da UNESCO patrimonio dell'umanità. Se Domenica, sarà possibile assistere per un quarto d'ora alla Santa Messa in Rito Armeno, godendo delle squisite melodie sacre dell'Armenia.
Pranzo in ristorante.
Rientro a Yerevan. Visita alla Casa-Museo del grande regista ed artista Serghey Paradjanov, amico di Fellini e Pasolini, ammirato da Guerra, varie volte imprigionato dal regime sovietico come uno dei più grandi dissidenti del secolo. Interessantissima, sorprendente e molto bella la collezione delle sue opere sia di pittura che di collage. Poi, visita al Memoriale del Genocidio Armeno del 1915 sulla collina di Tzitzernakaberd (Fortezza delle rondini).
Pernottamento in Hotel a Yerevan.
Giorno 13Yerevan - Italia
Trasferimento in aeroporto di Yerevan. Volo di rientro in Italia.


